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Il regalo di un Angelo

Premetto che io amo gli Angeli e prego spesso invocandoli. Qualche mese fa, a casa mia, con mia madre stavamo parlando degli Angeli e del loro intervento nella nostra vita; venne l'ora per mia madre di tornare a casa. Indossando la giacca si sentì pungere al seno. Incuriositi guardammo nel taschino della sua giacca e con grande stupore trovammo un piccolo quadretto di una semplicità estrema, come se un bambino si fosse divertito a ritagliare una tappezzeria per farne un omaggio delicato: su uno sfondo rosa antico volava un Angelo, in mano aveva un ramo di ulivo, il piccolo gioiello era incorniciato con piccoli fiorellini sempre rosa e al centro della cornicetta un piccolo chiodino dorato come non ne ho mai visti.
Che dire? Rimanemmo così stupite ed incredule, ma ringraziammo i nostri amici silenziosi e piangemmo dalla gioia.
Riguardando il regalo, notammo che la carta era antichissima ed ingiallita. Sono certa che i nostri amici alati desiderino farci capire quanto ci amano e, se possono, compiono veri e propri miracoli come quello che è capitato a noi. (Anna Maria)

Il profumo di un Angelo

Io non solo credo in Dio e negli Angeli Custodi, ma avverto la loro presenza in ogni istante della mia vita. Dio ama ognuno di noi e ci manifesta il Suo amore anche attraverso l'Angelo Custode. L'Angelo Custode prega per noi insieme alle anime "belle" dei nostri defunti. Ritengo infatti che accanto a ognuno di noi ci sia non solo l'Angelo Custode ma anche le anime dei nostri cari defunti che si sono meritate la "luce divina". Come ogni forma di amore, anche Dio e quindi il nostro Angelo ed i nostri defunti hanno bisogno del nostro amore. Dio ci ama infinitamente, ma noi lo amiamo? Basta una goccia del nostro amore perché Dio ci ricambi intensamente. Basta una preghiera perché ci perdoni o ci aiuti. Al genitore basta un sorriso del proprio bambino per gioire e perdonare una marachella e gli basta intuire che ha bisogno d'aiuto per accorrere. Così Dio accorre a noi attraverso gli Angeli, basta solo chiederglielo…
Come mai tanta certezza, mi chiederete? Forse perché Dio mi ha fatto un dono immenso: sentire il profumo del mio Angelo. Perché è questo che mi piace credere quando sento un intenso profumo di incenso misto a fiori di viola, mughetto, rosa e vaniglia. Un profumo? Direte: "forse proveniva da un deodorante o da qualche detersivo o dal giardino"… questo è quello che anch'io ho pensato le prime volte. Poi l'ho sentito improvvisamente e per alcuni istanti in luoghi diversi, in auto, in una stanza chiusa, a letto prima di addormentarmi, a casa di mia madre, nella casa in montagna. Anche mia madre e mio marito hanno sentito questo profumo. Sinceramente non so cosa sia questa essenza che ogni tanto avverto, ma mi piace credere che sia il mio Angelo che mi fa "sentire" l'amore di Dio e mi invita alla preghiera. (E.)

Un intervento angelico

Una persona a me cara, il 31 luglio scorso, in pieno giorno, stava attraversando una strada di scorrimento nel centro di Roma. Forse era un po' distratto e non ha visto né sentito che stava arrivando un'auto ad alta velocità. Il suo racconto, fatto a me: "Non ricordo niente, sono stato incosciente per più di due ore. Mi hanno raccontato che la macchina mi ha travolto, con la testa ho sfondato il parabrezza, poi sono volato in aria e sono ricaduto sul tetto dell'auto. Mi hanno portato all'ospedale, credendomi anche morto. Lì mi hanno fatto tutte le lastre e gli accertamenti".
Questa persona non si è fatta niente! Sì, avete letto bene: non si è rotta niente, ha solo avuto un banale livido all'altezza dei reni ed una piccola escoriazione dietro la testa.
Ancora dal suo racconto: "… mi sono sentito sollevare da terra, è stato il mio ultimo ricordo… sono uscito con i miei piedi dall'ospedale, dopo poche ore…".
Dopo vari giorni, questa persona non accusava alcun problema, solo un indolenzimento posteriore. Io credo che questo sia stato un intervento angelico, o di chi altro? (lettera firmata)

Testimonianza

Alla fine degli anni quaranta (nel quarantanove precisamente) abitavo con mia madre, i miei fratelli e mio zio - fratelli di mia mamma - a S. Mio zio era gravemente malato di TBC e frequentemente andava soggetto a crisi emorragiche che, se non fermate tempestivamente, lo avrebbero portato alla morte. Mia madre, in attesa del medico o dell'ambulanza, soleva cercare di fermare l'emorragia con il succo di limoni che, naturalmente, tenevamo sempre in abbondanza ma non so per quale ragione quella mattina in casa non ce n'era più neppure uno. Erano le sei circa di una domenica mattina quando fui svegliata da mia madre che mi gridava di correre a cercare dei limoni perché lo zio stava male. Per fortuna era estate mi vestii di corsa e mi precipitai fuori ma ero frastornata, non sapevo dove avrei potuto trovare i limoni a quell'ora. La casa dove abitavamo era vicinissima ad una piazzetta dove c'era - e c'è ancora - una chiesa di fianco alla quale c'era una stradina in salita che portava ad un grande viale. In quella piccola via si affacciavano alcuni negozi fra i quali un ortolano ma, logicamente, era tutto chiuso. La piazzetta era deserta e io ero lì che non sapevo cosa fare, dove andare, mi guardavo intorno angosciata dalla paura di arrivare troppo tardi. Ad un certo punto mi diressi verso la stradina per andare non so dove, nella speranza non so neppure di cosa, quando vidi un omino venir giù dal viale. Era sul marciapiede e portava una bicicletta, a mano, sul manubrio della bicicletta aveva una cassetta di legno, di quelle che usano gli ortolani per metterci la frutta. Mi avvicinai non so neanche perché ma vidi con mio immenso sollievo che la cassetta era piena di limoni. Gli dissi che ne avevo assoluto bisogno subito, che dovevo correre e indicandogli il cancello di casa mia gli chiesi per favore di venir su a prendere i soldi che nel trambusto non avevo pensato di prendere e corsi via portando con me la cassetta con i limoni. Nei momenti che seguirono non pensai più a lui e, quando mi ritornò in mente mi stupii che non fosse venuto a prendere il suo denaro. Eppure gli avevo indicato chiaramente il cancello e lì abitavamo solo noi! Non avrebbe potuto sbagliarsi in nessun modo... Pensai che in qualche modo lo avrei ritrovato, forse era uno dei contadini che ogni tanto riforniva l'ortolano. Il lunedì mattina chiesi di lui a quest'ultimo il quale però nonostante la descrizione minuziosa che gliene feci, non riconobbe nessuno dei suoi abituali fornitori. Vedo ancora in modo preciso quell'omino: era piccolo, magro, una cinquantina d'anni circa, i capelli tutti bianchi, ordinati e gli occhi chiarissimi, forse celesti come la sua camicia, i pantaloni grigi. Non era certo elegante, i suoi abiti erano frusti ma era lindo, pulitissimo, in ordine. Lo descrissi in giro a tutti chiedendo se lo avevano visto qualche volta ma nessuno lo riconobbe, nessuno lo aveva mai visto, né lo vedemmo mai più dopo.
Considerai la cosa molto strana ma la leggerezza dei sedici anni non mi fecero pensare a niente di più che a una stranezza, ad una fortunata coincidenza che - forse - aveva salvato la vita di mio zio, almeno per quella volta.
Ci ho ripensato molti anni dopo, quando gli Angeli hanno fatto la loro ricomparsa nella memoria della gente, magari con un pizzico di superstizione e oggi non posso fare a meno però di chiedermi chi era quell'omino, di dove veniva, perché era proprio lì, perché proprio a quell'ora, perché proprio con una cassetta di limoni... Non penso che sia solo presunzione da parte mia pensare: se non era un Angelo, chi era?
Ecco, questi sono i fatti che, anche se risalgono a tanti anni or sono, nella mia memoria è come se fossero accaduti ieri mattina... (B.M.)

Testimonianza

Sono una ragazza di 26 anni, responsabile in una banca, convivente felice e con un bellissimo sorriso sul volto… Ma non è sempre stato così.
Avevo una sorella di tre anni più grande di me, abbiamo vissuto insieme e il nostro rapporto era forte: andava decisamente fuori le righe. Tra i nostri genitori divorziati ed in pessimi rapporti tra di loro, io e lei ci davamo forza l'una con l'altra: eravamo quasi in simbiosi. Una il punto di riferimento dell'altra.
La notte dell'ultimo dell'anno del 19.. è stata uccisa, e non mi vergogno a dirlo. Io con i miei genitori, per la prima volta insieme, facemmo il riconoscimento e da allora, come molte persone possono capire, tutto è cambiato.
Dopo pochi anni comunque conobbi il mio futuro marito e vinsi il concorso per la banca. Improvvisamente ero felice, e questo stato d'animo per me era assolutamente sconosciuto… così, anziché essere felice, vivevo nel panico, pensando sempre al peggio. Avevo il terrore di perdere la persona che amavo, e di trovarmi di nuovo nel buio. Volevo disperatamente un segnale che mi facesse capire che non era così che dovevo vivere quel momento. Una mattina di qualche mese fa ero al telefono con mia madre, che abita in un'altra città con la sua famiglia. Mentre dialogavamo del più e del meno, mi raccontava che aveva ritirato dalla posta i soldi dell'affitto di una casa che aveva a Roma, e giocherellava con questi soldi. Tra questi si trovò in mano cinquantamila lire e mi lesse la scritta che aveva trovato sopra… diceva così: non chiudere la porta alla speranza perché una porta chiusa non serve a niente se non a rimpiangere quel che sarebbe stato e non è stato. "Meraviglioso", pensai, e dissi a mia madre, la quale non sapeva nulla del mio stato d'animo, che era esattamente quello che mi volevo sentir dire. Improvvisamente mia madre cominciò a piangere come una bambina e mi disse: "Amore, ho girato le cinquantamila lire… c'è il nome di tua sorella". Erano passati sei anni dalla sua morte.
Spero che quanto vi ho raccontato possa aiutare chi come me soffre per chi non c'è più. Mia sorella è ancora al mio fianco e nulla può aiutarmi ad apprezzare di più la vita come quella frase meravigliosa su quel foglio di carta. (D.)

Il mio Angelo...

… è l'Essere Celestiale più bello che io possa mai aver visto. I suoi boccoli non li dimenticherò mai. Mi ha fatto vedere come si districano i suoi capelli, mi ha fatto vedere di quanta Luce d'Amore è fatto l'Amore Universale. Penso che una visione così bella, così delicata, così pura, solo un Angelo possa darla.
Parlo continuamente con Angeli e Anime, ed è sempre un momento di grande amore. Scrivo con il mio Angelo. Risponde ad ogni mia richiesta di aiuto. Un messaggio da un Angelo? Questo mi fu inviato in seguito ad una richiesta specifica: "L'ostinazione di entrambi due parti lontano assai è dalla gloria". (Marinella)

Una canzone per un Angelo

Non ho particolare esperienze da raccontarvi, ma voglio segnalare una cosa su un argomento che mi sta a cuore… avete presente l'heavy metal? Ebbene, una delle varie ramificazioni del metal, il progressive, consta tra le sue file di un gruppo molto valido, i Dream Theater, il cui cantante James LaBrie, nel suo album solista, ha dedicato una canzone proprio alla figura dell'Angelo… vi mando il testo in originale (inglese) e tradotto (da me) perché lo considero molto bello ed estremamente realista, senza scadere mai nella sdolcinatezza o nel luogo comune… anche questa è cultura! (Andrea)

GUARDIAN ANGEL
In the early misty morning
As you open your eyes I am there
Another day in a cold uncaring world
Dark treasons cold unhearted ways
I stand before your providence
Nobody comes nobody goes
You're so bright eyed and innocent
There's a side of life you just don't know
Draw yourself close to me
I'll take them all I'm not afraid
Your faith is all I need
I'll simply lay my life down for you
And never turning away
I'm your guardian angel
I'm your guardian angel
I dream of a place of simple love
Detached from the wicked and the bad
Lost out in a storm of sinfulness
Where is the kindess we used to have
Your life is sworn to me
I'll take them all I'm not afraid
I'll give you all I need
And when the rest have left you for dead
You can count on me
I'll never leave, never go
Wrap yourself around my world
Now go to sleep in my arms tonight
So when it's hard, when it's cold
When you're so afraid just close your eyes
Rest easy child and know I'm by your side
I hear you weep
Dreaming among the stars
And I see your smile in the sun
I hope you'll understand
Someday for down the road
That I showed you love
All the while, all the while with me
I'll never leave, never go
Wrap yourself around my world
Now go to sleep in my arms tonight
So when it's hard, when it's cold
When you're so afraid just close your eyes
Rest easy child and know I'm by your side
I'm your guardian angel
I dream of a place of simple love
Detached from the wicked and the bad
Lost out in a storm of sinfulness
Where is the kindess we used to have

ANGELO CUSTODE
Alla prima luce di questo mattino nebbioso
Come apri i tuoi occhi, eccomi lì
Un altro giorno in un mondo freddo e impassibile
Tradimenti oscuri e modi d'agire freddi
Sono davanti alla tua provvidenza
Nessuno viene e nessuno se ne va
I tuoi occhi sono così chiari e innocenti
C'è un lato della vita che proprio non conosci
Avvicinati a me
Mi caricherò di tutto, non ho paura
Mi serve solo la tua fede
Non farò altro che rinunciare alla mia vita per te
Senza mai andarmene
Sono il tuo angelo custode
Sono il tuo angelo custode
Sogno un posto dove regni l'amore semplice
Isolato dalla malvagità e dai cattivi
Persi in una tempesta di peccaminosità
Dov'è la gentilezza che avevamo
La tua vita mi è stata consacrata
Mi caricherò di tutto, non ho paura
Ti darò ogni cosa di cui ho bisogno
E quando il resto ti avrà lasciato come morto
Puoi contare su di me
Mai me ne andrò, mai ti lascerò
Avvolgiti intorno al mio mondo
Stanotte dormirai tra le mie braccia
Quindi quando è dura, quando fa freddo
Quando hai paura chiudi gli occhi
Riposa tranquillo e sappi che sono al tuo fianco
Ti sento piangere
Sognare tra le stelle
E vedo il tuo sorriso nel sole
Spero che capirai
Un giorno, facendo la strada
Che ti ho mostrato l'amore
Per tutto il tempo che abbiamo passato insieme
Mai me ne andrò, mai ti lascerò
Avvolgiti intorno al mio mondo
Stanotte dormirai tra le mie braccia
Quindi quando è dura, quando fa freddo
Quando hai paura chiudi gli occhi
Riposa tranquillo e sappi che sono al tuo fianco
Sono il tuo angelo custode
Sogno un posto dove regni l'amore semplice
Isolato dalla malvagità e dai cattivi
Persi in una tempesta di peccaminosità
Dov'è la gentilezza che avevamo.

"Non preoccuparti, è stato un Angelo"

Ho sempre sentito la presenza degli Angeli nella mia vita, fin da bambina mi sono sentita legata a loro da un filo sottile, inspiegabile. La prima volta che ho percepito realmente la presenza di un angelo vicino a me risale a circa quindici anni fa, ero molto piccola e giocavo con mio nonno che aveva perso un figlio da poco, eravamo nel giardino di casa io lo stavo tormentando come al solito.
Ad un tratto mi sentii di allontanarmi da lui e appena mi trovai a pochi metri di distanza qualcuno mi accarezzò sulla guancia sinistra. Mi pietrificai; avevo sentito troppo la pressione di quella carezza per pensare di averla immaginata e ancora oggi dopo tantissimi anni quel dolce gesto mi è rimasto impresso nella memoria. Mi uscirono le lacrime, non so il perché, e mio nonno mi disse :"Non preoccuparti, è stato un Angelo"… io non gli avevo detto nulla, ma lui aveva capito. (Lettera firmata)

La strada tracciata dagli Angeli

A volte mi vengono i dubbi che io sia veramente viva o sono frutto di un sogno: sono continuamente miracolata dalle esperienze più semplici di tutti i giorni a quelle che agli occhi degli altri possono sembrare incredibili. Sono talmente abituata a vivere nel mondo angelico che per me questa è realtà e non quella terrena. Sulla terra sono una apprezzata psicologa e psicoterapeuta… perché apprezzata? Non certo per merito mio o degli studi che ho fatto, bensì della cosiddetta "intuizione" che mi porta a fare sempre delle diagnosi giuste e a portare a termine con successo la psicoterapia che incomincio. La fede incondizionata in Dio Padre Nostro mi ha sempre sostenuto e guidato, gli angeli mi sono sempre accanto tracciando la strada che devo percorrere. (Lettera firmata)

Un bacio soave

Ho una presenza sempre accanto, una notte tra veglia e sonno ho visto una nuvola piena di luce aprirsi ed un viso è apparso, mi ha sorriso. Non so se era un angelo, ma non era la mia immaginazione, so solo che era una presenza buona… le anime perse sono tante e sono in agguato. Scrivo questa cosa perché ho un dono speciale: avverto determinate sensazioni, soprattutto quelle negative.
Quello che voglio raccontare è successo giorni fa: dovevo subire un esame clinico molto fastidioso e dolorosissimo e quella sera ero molto agitata. Appena mi sono coricata ho chiuso gli occhi e ho fatto una preghiera speciale. Dopo un istante un bacio soave mi è stato donato sul capo e mi sono toccata la fronte: era umida e non ero sudata. Mi sono subito rasserenata. Il giorno seguente, infatti, tutto è andato bene. Non ho prove materiali ma gli angeli esistono, sono sempre accanto, basta rilassarsi e parlare con loro come si fa con un amico: prima o poi ci risponderanno. Forse sono stata fortunata. Dio mi ha voluto donare qualcosa che non posso dividere con gli altri, ma esiste e non posso rinnegare questo mio dono perché rinnegherei il mio essere viva. (Adriana)

Energia di Luce

Da circa un anno sono in quotidiano contatto con il mio Spirito Guida, un Maestro di Luce che mi aiuta a vivere meglio, e ad aiutare il prossimo tramite il channeling, cioè la canalizzazione della sua saggezza e della sua energia di guarigione.
Le persone che parlano con Lui escono dalla mia casa più serene, piene di energia, di amore e di luce. Lui guarisce l'anima, e quindi guarisce anche il corpo.
Da quando vivo ogni giorno queste esperienze, io sono cambiata, sono felice, serena, e con mio marito condivido questa realtà così bella, che ci unisce ancora di più, e siamo consapevoli che esiste un altro mondo parallelo al nostro, in cui vivono gli Angeli e gli Spiriti Guida, che hanno la loro maggiore elevazione nella gerarchia dei Maestri. Auguro a tutti di avere esperienze come la mia, che possano portare Luce e Amore in questo mondo così materiale.
Abbraccio tutti con l'Energia di Luce del mio Maestro, e che tutto l'Amore che Egli possiede per gli esseri umani possa toccare ognuno di voi nel più profondo della vostra anima. (Enrica)

Gioia

GIOIA...è la prima parola che mi viene in mente dopo aver sfogliato il vostro sito. Il mio angelo è la cosa che più amo, la sua presenza sempre costante al mio fianco non mi fa sentire mai sola e allieta i miei momenti di sconforto... come questo! Dal giorno del nostro primo incontro in uno dei miei sogni, il suo volto è sempre nei miei pensieri e il suo abbraccio sulle mie spalle. Spero di rincontrarlo presto col suo soave sorriso: nulla è più bello del suo volto per i miei occhi, nulla potrò amare più di così! Da allora il mio più forte desiderio è scoprire sempre più tutto ciò che appartiene a lui e al suo mondo... al nostro mondo! (Silvia)

Dialogo con l'Angelo

Mi chiamo Marcello e vorrei raccontare una cosa curiosa che mi è accaduta.
Una sera mentre stavo pregando con una candela accesa e un bastoncino d'incenso acceso l'angelo Nanael, per intenderci quello della comunicazione spirituale, gli rivolgevo il desiderio di poter parlare con lui e sentire i suoi suggerimenti… non ci crederete ma dopo aver visto la fiamma della candela muoversi ho chiesto silenziosamente chi era e per risposta mi sono sentito dire che era l'angelo Nanael. Dopo aver pregato e meditato sono andato a letto e dopo un'ora circa mi sono svegliato nel cuore della notte e subito alzato ho sentito un "ciao"; penso proprio che era l'angelo Nanael che mi aveva salutato.
Sono convinto che l'angelo ci parla attraverso la coscienza e ci consiglia come dobbiamo agire in ogni circostanza.
Ogni volta che chiedo nel pensiero un piccolo desiderio al mio angelo Custode Haheuiah subito mi viene esaudito, bisogna però avere fede nel potere dell'angelo altrimenti nulla ci verrà esaudito. Devo dire che da quando ho recitato la formula d'unione con il mio angelo mi sembra di essere tutti i giorni circondato dall'Amore degli amici, parenti ecc...
E' proprio vero quello che dice Haehuiah: quello che accade intorno a noi è il risultato concreto dei nostri più profondi pensieri. (Marcello)

Testimonianza

Molti anni fa, non ricordo quanti, forse sei o sette, ho visto un angelo, in casa:
era sospeso a mezz'aria davanti allo specchio del bagno; non so dire di che cosa
fosse fatto sembrava di una nebbia di luce... la figura non era intera o per lo meno io riuscivo a percepire solo il volto e parte delle ali.
Il viso non me lo ricordo benissimo ma ricordo che sembrava quello di un
adolescente, non si poteva neanche intuire se fosse maschio o femmina, forse
maschio ma non saprei, però mi ricordo la sensazione che ho ricevuto: è stata
quella di una bellezza soave.
E' passato tanto tempo e devo dire che allora non avevo dato tanta importanza a
questa visione perché sono una donna molto razionale e ho pensato che fosse
stato frutto della mia immaginazione. Da poco tempo mi sono avvicinata a
tecniche di meditazione guidata e visualizzazione creativa perché le cose per me
lo scorso anno non andavano troppo bene: ho letto molto e soprattutto cercavo in queste tecniche di avvicinarmi a Dio perché mi ero accorta che con la preghiera i miei desideri venivano esauditi. Improvvisamente un giorno in cui ero
preoccupata per mia figlia che non stava bene ho sentito un profumo, come di
incenso fiorito e ho capito che il mio Angelo era lì.
Da quel giorno sento il profumo quasi tutti i giorni nei posti più disparati e a
volte sento anche che l'Angelo mi rassicura e mi protegge e a volte è come se mi
spiegasse delle cose e soprattutto sento che mi incoraggia e mi ama. Lo ringrazio
sempre per questo e ringrazio Dio per questa meravigliosa vita.
Vorrei aggiungere che non sono né sono mai stata particolarmente religiosa, e
quindi mi stupisco anch'io del fatto che queste meravigliose percezioni possano
accadere proprio a me. (F.)

Testimonianza

Io volevo dare il mio contributo: molti mesi fa vi scrissi... e da allora secondo me di messaggi delicati e molto sottili ne ho a vagonate da loro!
E ogni volta che me ne rendo conto (proprio come adesso che le parole per spiegarmi mi si affollano così velocemente che faccio fatica a stargli dietro!) le segno su un’agendina che porto sempre con me… faccio alcuni esempi di quelli che per me sono micro messaggi da parte degli Angeli, a me che mi "sforzo" di migliorare come persona.
Ogni tanto sento letteralmente una vocina interiore che mi dice stai attenta alla tal cosa, oppure mentre sto conversando con qualcuno e mi animo troppo in senso un pochino negativo sento come una vocina interna più leggera di un soffio che mi dice: "adesso basta parlare, non dovresti dire questa cosa… fermati prima di dirla!" e allora se riesco a resistere e a darle retta poi ringrazio il mio Amico celeste!
Dopo che ho formulato la domanda "Caro Angelo, aiutami a scoprire Dio in ogni
cosa!" mi sono venute subito in mente come tanti piccoli flash mentali, frasi,
immagini, principi o interessi vari (da che mi ricordi li ho sempre avuti sin da piccola) che mi sono rimasti impressi e che mi hanno colpito in modo positivo:
- Il concetto della "Forza" di "Guerre Stellari": la forza è ovunque, è tutt’intorno a te, circonda la roccia, l’albero, noi, è in ogni luogo e in ogni cosa contemporaneamente!
- Il perché ho sempre donato in modo spontaneo e senza secondi fini alle persone care o appena conosciute senza che lo chiedessero
- Il fatto che non sono per niente attaccata al denaro che considero un buon servitore ma un cattivo capo!
- Non sono attaccata per niente a oggetti molto costosi e spesso inutili
- Il mio innato interesse per le cose misteriose e mistiche, per l’esoterico
- La mia passione per tutto ciò che per me è armonioso da vedere
- La ricerca dell’approfondimento per ogni cosa o persona che mi colpisce
- Oggi in pausa sul lavoro la mia collega ha acceso la radio e io in quel momento pensavo "sono sulla buona strada amico mio per essere una persona migliore?" e l’ha accesa sulla frase di "Strada facendo": "troverai un gancio in mezzo al cielo".
- Ultimamente quando cammino per strada e passo davanti ad una chiesa guardo
sempre verso l’alto e spesso trovo una statua di un angelo… oppure mi viene una voglia matta di entrarci per vedere le vetrate, i dipinti, le statue e il senso di sacro e di pace che sento entrandoci…
Non so se pubblicherete queste pagine o se voi li considererete messaggi angelici… ma per me lo sono e comunque sia sono solo cose positive e belle e questo credo sia innegabile e allora perché non pensare che sia il mio Angelo? Infondo la percezione degli Angeli varia a seconda delle persone e allora… perché no? (Moon75)

Una mano dal Cielo

Un uomo di circa 50 anni, di corporatura massiccia, di famiglia contadina della campagna romana, nel luglio 2002 stava aiutando i suoi parenti a insaccare il grano già raccolto. Questo lavoro viene  svolto con una macchina adatta, che viene trasportata sul campo; la macchina aspira ad alta velocità il grano e “lo schizza” in sacchi-contenitori . Questi ultimi vengono retti da una persona, messa sotto "il bocchettone", che tiene il sacco, fino a che si riempie. Il nostro amico stava reggendo questo sacco, ed i suoi parenti erano a qualche metro di distanza, nella "zona di comando del macchinario". Qualche metro lontano c'era un pesantissimo carrello di ferro, con binari, per portare alla fine tutti i sacchi. Sentiamo la testimonianza: "improvvisamente vedo che il carrello si sposta di parecchi metri, senza motivo, senza che nessuno l'avesse toccato, e " slitta" nel capo arato. La cosa era inspiegabile, senza senso e con nessuna conseguenza, lì per lì. Mentre stavo riflettendo su questo strano movimento, succede una cosa drammatica, mai successa nell'uso di questo macchinario di insaccamento: si rompe un pezzo del bocchettone e del macchinario, mentre io ero  ancora attaccato lateralmente, al saccone, con le mie mani. Prima ancora che potessi capire cosa stava succedendo, ancora attaccato al saccone, sento una forza enorme che mi fa fare un giro a 180 gradi. A quel punto, i miei parenti "ai comandi" fermano subito il macchinario, ma io, per forza d'inerzia, faccio un volo, dritto davanti a me, di molti metri. Finisco sulla terra, esattamente dove ci doveva essere il carrello di ferro. Una mano misteriosa l'aveva spostato, pochi istanti prima: se fosse stato ancora lì, sarei morto per l'urto. Cosa si è fatto? In un volo lungo, è planato sulla terra, riportando solo una frattura di costole ed altre poche cose, non rilevanti. (Ida)

Il mio Angelo è con me

Il mio angelo è con me, sempre... in qualsiasi momento lo sento xchè... avverto la sua presenza… si fa sentire!!!! (Bruno)

Grazie alla mia bisnonna

Ho appena finito di leggere le varie testimonianze di chi, come me, ha vissuto qualcosa di "inspiegabile"... e magico. Fin da bambina ho sempre "avvertito" se una persona era buona o cattiva. Ho sempre perdonato, anche persone che approfittavano della mia bontà e disponibilità, ma mai tornerei indietro e mai me ne pentirei.

Ho sempre vissuto cercando di fare quel che mi dettava il cuore e devo dire che sono stata fortunata e guardandomi indietro, anche se a volte ho preso decisioni dolorose e difficili, non cambierei una virgola. La consapevolezza dell'esistenza degli Angeli l'ho cominciata ad avere quando ho perso la mia bisnonna ADA.
Era un'estate, io e i miei genitori eravamo al mare, durante la notte ho sognato di essere sospesa sul mio letto e vedermi dormire, accanto a me, non la vedevo ma la sentivo, c'era la mia bisnonna e mi diceva che era morta.

Il mattino dopo mi alzai che piangevo, i miei genitori non capirono come mai (loro avevano ricevuto la telefonata durante la notte ma erano in un'altra stanza e io, di fatto, non avevo sentito lo squillo). Dissi loro che sapevo già della mia nonnina e loro mi abbracciarono forte. Da allora, avevo 16 anni ora ne ho 26, è stato un susseguirsi di segnali, aiuti, in tutti i modi... alcuni episodi furono "eclatanti" e per me davvero
fantastici (fatico un po’ a raccontarlo ma magari aiuto qualcuno a credere in quel che gli capita e a non spaventarsi):
1 - tenevo particolarmente ad un braccialetto, una sera con amici, scherzando l'ho perso nel campo sportivo di fronte a casa mia, me ne sono accorta una volta rientrata a casa. Cominciai a piangere e puntai la sveglia al mattino successivo prestissimo per poterlo andare a cercare. Pregai che mia nonna mi aiutasse a trovarlo... al mattino andai di corsa al campo, cercai ma niente, finché cominciò a piovere, ero disperata, mi incamminai sconsolata verso casa, dentro me sentii una voce che mi disse "Adesso te lo facciamo trovare"... come un automa, tornai indietro, spostai un ramo di un cespuglio, presi il mio braccialetto, e tornai a casa.
Mi accorsi e realizzai quel che avevo fatto una volta rincasata... mi tremarono le gambe e cominciai a piangere e ringraziare la nonna.
2 - Avevo una storia con un ragazzo, lui era finanziere ed era stato trasferito molto lontano da casa. Avevo un ritardo di 10 giorni e continuavo a pregare di non essere incinta, una sera andai fuori con amici e a tavola, di fronte a me avevo un signore di una certa età che fin dal primo momento che mi vide cercò di starmi accanto, mi sentivo a mio agio affianco a lui, mi faceva ridere e diceva che gli sembrava di conoscermi da una vita. Durante la cena tutti ridevano, chiacchieravano, io facevo finta di ascoltare ma dentro me continuavo a chiedermi di NON essere incinta, chiedevo segnali di conferma che non lo fossi, ad un certo punto l'uomo di fronte a me, mi chiede di dargli la mano, lui me la stringe e mi dice "la tua risposta è
NO!", io mi misi a ridere e gli dissi " no che cosa?" e lui "lo sai, la risposta che ti assilla la mente, è NO!". Beh, mi tranquillizzai, non so perché ma mi tranquillizzai, passai il resto della giornata serena, una volta tornata a casa... sorpresa... mi erano venute! In quel momento ho capito che la persona da cui ero "attratta" tutta la sera era uno degli Angeli venutimi in "soccorso"...
3 - Avevo appena rotto col finanziere, ero a pezzi (storia di 10 anni), e mi ripromisi di non avere mai più una storia seria. Era il giorno 18/07/98, un sabato mattina, ero a casa da sola, suonò il tel. Risposi ancora mezza addormentata era una signora che era disperata, mi disse "E' li Massimo?" ed io"guardi signora che ha sbagliato numero" e lei "ma dai Barbara non dire sciocchezze, ho trovato il tuo numero nell'agenda di Massimo, ha dormito lì per caso perché non è rientrato a casa stanotte!", povera signora, io non sapevo come dirgli che io NON conoscevo NESSUN Massimo e non mi capacitavo del fatto che sapesse il mio nome e il mio numero di tel... dopo un bel po’ di ".. guardi davvero mi spiace ma non conosco suo
figlio"... lei mise giù. Mi sconvolse la disperazione di quella donna e chiesi al "cielo" il perché di questa cosa... dentro di me sentii la voce che mi disse "Conoscerai a breve un Massimo!". Non diedi peso a questo fatto e vissi tranquilla fino al 23/08/98 quando durante un concerto di Irene Grandi con le mie amiche, conobbi un ragazzo bellissimo che mi catturò al primo sguardo. Ci siamo dati la mano per conoscerci e io quasi svenni, anche perché lui si presentò dicendo "Mi chiamo Massimo"... un brivido mi scese dai capelli ai piedi. Da quel mitico giorno sono passati quasi 4 anni.... ed io e il MIO Massimo, dopo aver cominciato a convivere dopo soli 5 mesi che ci conoscevamo, siamo sposati ormai da 2 e ci amiamo e completiamo ogni giorno di più!

Queste sono alcune delle più "forti" esperienze che hanno segnato, e spero che segnino ancora, la mia vita!
Auguro a tutti di provare simili esperienze e che IL VOSTRO ANGELO CUSTODE SIA SEMPRE ACCANTO A VOI!
(Barbara)

Un aiuto misterioso

MI CHIAMO FILOMENA, LA STORIA CHE VOGLIO RACCONTARE RISALE A CIRCA 25 ANNI FA, QUANDO RAGAZZA ERO EMIGRATA DAL SUD A FIRENZE PER ANDARE A LAVORARE COME SEGRETARIA IN UNA SCUOLA. LA MIA FAMIGLIA ERA POVERISSIMA, IO ERO RIUSCITA A STUDIARE FACENDO TANTI SACRIFICI, PERCIO' QUESTO POSTO DI LAVORO PER ME ERA UNA BENEDIZIONE DAL CIELO PERCHE' MI PERMETTEVA DI USCIRE DALLA POVERTA'.
PARTII CON TANTO CORAGGIO E POCHI SOLDI IN TASCA. MI MISI SUBITO ALLA RICERCA DI UN ALLOGGIO CHE SI RIVELO' UN'IMPRESA MOLTO DIFFICILE. ERO DISPERATA, I SOLDI ERANO QUASI FINITI, IO NON VOLEVO TORNARE INDIETRO PERCHE' SAPEVO COSA AVREI TROVATO AL MIO PAESE ( NIENTE).
ANDAI A SEDERMI IN UN ANGOLO NASCOSTO DI UN PARCO E COMINCIAI A PIANGERE E AD INVOCARE GESU' AFFINCHE' MANDASSE QUALCUNO AD AIUTARMI. ALL'IMPROVVISO MI SI AVVICINO' UNA SIGNORA CHE CON MOLTA DOLCEZZA MI CHIESE: CERCHI UN ALLOGGIO?
ALLA MIA RISPOSTA AFFERMATIVA MI DIEDE DELLE INDICAZIONI PRECISE DOVE ANDARE A BUSSARE.
MI ALZAI IMMEDIATAMENTE PIENA DI SPERANZA E SEGUII LE SUE INDICAZIONI. ANDAI A BUSSARE A QUELLA PORTA, MI APRI' UNA DOLCE VEDOVA CHE MI ACCOLSE CON TANTO AFFETTO, MI DIEDE DA MANGIARE, E MI AFFITTO' UNA STANZA A POCHI SOLDI. RIMASI CON LEI PER LUNGO TEMPO. FRA NOI SI CREO' UN GRANDE AFFETTO.
PIU' TARDI MI CONFESSO' CHE NON AVEVA INTENZIONE DI ACCOGLIERE ESTRANEI A CASA SUA MA A ME NON SEPPE DIRMI DI NO.
IO SONO CONVINTA CHE QUEL GIORNO LA MIA PREGHIERA SALI' AL CIELO, E CHE NOSTRO SIGNORE MOSSO A COMPASSIONE MI INVIO' UN MESSAGGERO DIVINO PER AIUTARMI. HO VOLUTO SCRIVERE QUESTA TESTIMONIANZA PERCHE' CREDO FERMAMENTE CHE DIO CI AMA TANTISSIMO E CHE NON LASCIA SOLI I SUOI FIGLI SE INVOCATO CON CUORE SINCERO.
(Filomena)

Un Angelo chiamato Demetra

Ho 54 anni, posso affermare senza esitazione che il mio angelo si chiama DEMETRA. Mi ha salvato molte volte, l'ho conosciuto in una notte in qui ho subito una morte "BIANCA": da allora è sempre con me e mi ha salvato anche da un sicuro incidente stradale per mia disattenzione. So che Demetra forse sarà un nome non di angelo, ma sono convinto. (Carlo)

Oltre la vita

Mi chiamo Simone e ho tre storie capitatemi anni addietro che mi hanno spinto a credere negli Angeli custodi. Vorrei premettere che ho perso un fratello a cui ero molto legato in un incidente stradale nel settembre dell' 84.
La mia prima storia è questa: ero in moto (un Enduro 600) e stavo tornando a casa, quando nella curva che mi portava verso la mia abitazione ho voluto "piegare" non accorgendomi di avere esagerato.
Ero talmente sicuro di cadere a terra che già mi preoccupavo del male che mi sarei procurato quando all'improvviso ho sentito come due enormi mani che mi sorreggevano e mi rimettevano in carreggiata, dopodiché fatti diversi metri mi sono fermato sconvolto a meditare sull'accaduto e sulla sensazione di essermi sentito toccare in quella maniera. Il mio primo pensiero in quel momento è stato mio fratello.
Il secondo fatto accadutomi è successo una notte mentre tornavo a casa in macchina con la mia ex che dormiva a fianco a me. Percorrevamo la superstrada E7 in direzione Cesena quando mi è capitato di buttare l'occhio sul cartello "Cesena 16,5 km". In quel medesimo istante ricordo benissimo di aver avuto il classico "abbiocco", dopodiché resomene subito conto del rischio mi sono ripreso notando immediatamente il cartello con scritto "Cesena 6,5 km".
Anche in questo caso il mio primo pensiero è stato mio fratello che mi ha fatto domandare "come ho fatto io a fare 10 km in macchina dormendo?".
Il terzo fatto è successo una sera mentre mi trovavo sul camion mentre andavo in missione a Brindisi ( sono militare di carriera ). Quando arrivai nei pressi di Bari in autostrada volli vedere il punto in cui morì mio fratello nonostante non lo conoscessi. Quando tornai nella mia mente rimase impresso solo un punto, dopodiché chiesi informazioni a mio padre che mi fece rendere conto che quel punto di cui avevo così vivido ricordo era proprio quello di mio fratello.
Tutto questo ve lo racconto volendovi fare partecipi di ciò che mi è accaduto. (Simone)

“L’Amore conduce alla conoscenza”

Sono Marcello, il ragazzo che ha scritto la testimonianza "Dialogo con l'angelo".
In questi dieci mesi la mia vita e diventata sempre più interessante e straordinaria. Ho scoperto che gli avvenimenti sconvolgenti, in senso positivo, che mi stanno accadendo sono il frutto dell'Amore, che mi permette di beneficiare di queste fantastiche entità o meglio "energie luce"; ho imparato ad interpretare ogni avvenimento della mia vita in senso positivo e per il mio bene.
Per esempio una volta avrei dovuto andare a cena con i miei amici e, non avendo a disposizione la macchina, aspettavo che uno di loro mi venisse a prendere. Purtroppo il mio amico si era dimenticato del fatto che io al momento non avevo la macchina e quindi non mi è venuto a prendere. La mia immediata reazione, lo dico sinceramente, non è stata un'arrabbiatura: invece ho subito pensato che non mi è venuto a prendere perché io sicuramente non mi sarei divertito. Beh, non ci crederete ma a cena inoltrata ricevo una telefonata da questo mio amico e dopo essersi scusato provvede a portarmi nel locale dove si erano trovati gli altri… appena arrivo ricevo la conferma di ciò che avevo pensato. Infatti gli altri amici non avevano mangiato bene, il cibo era poco ed inoltre avevano speso una cifra esagerata (circa 60.000 lire): la cosa mi rese subito felice anche perché la cifra era alta soprattutto per uno studente, qual ero a quel tempo. Credo che questo sia la conferma della mia crescita spirituale.
Oggi questa evoluzione sta continuando: quando è possibile faccio sempre meditazione per parlare con il mio angelo che mi vuole tanto bene. Mi accorgo che le persone mi vogliono un sacco di bene e questo perché l'Amore circonda ed invade il mio spirito. E' proprio vero che l'Amore conduce alla conoscenza e viceversa. Cerco sempre di sfruttare i 5 giorni all'anno di contatto con il mio angelo Chahuiah per consolidare l'unione e per ringraziarlo di tutto ciò che mi ha dato. Quando prego il mio angelo con una candela bianca accesa e l'incenso sento il mio corpo attraversare da un brivido che sale dalla schiena fino al cuoio capelluto: è il mio angelo che mi sfiora e mi tocca e mi dice che lui è sempre con me e mi protegge in ogni istante della vita, anche perché l'angelo Chahuiah è l'angelo della Protezione. Che gioia parlare di loro. (Marcello)

Parlare con un Angelo

C'è un angelo di nome Andrea che si presenta nei sogni di mio marito da qualche anno e gli ha predetto delle cose che si sono verificate. (...)
La mia testimonianza: dopo questa esperienza di mio marito, di tanto in tanto mi ritrovavo a parlare con Andrea e un giorno gli ho chiesto di mandarmi un segno che io potessi capire per dirmi che mi ascoltava. Dopo poco tempo sento dei rumorini arrivare dal soggiorno, vado a vedere e il caminetto pieno di carta straccia nel quale poco prima avevo buttato un mozzicone di sigaretta si era acceso. Voi direte che è normale: io vi dico che quella di buttare mozziconi nel camino è un’abitudine che ho sempre avuto ma non si è mai acceso. (Rosy)

Il migliore amico

Ho scoperto per caso il vostro sito e sono felice del fatto che sempre più persone credono negli angeli custodi! Loro ci sono... e riempiono le nostre giornate. Io ho sempre creduto nel mio dolcissimo angelo perché sono cresciuta in una famiglia molto cattolica. Tra me e lui si è instaurato un rapporto particolare già da quando io ero molto piccola: all'età di nove mesi mi ha salvato la vita. Ero sul girello, mio fratello ha lasciato la porta che dà alle scale aperta. Io ho solcato quella porta e sono rotolata per le scale col girello. Mia madre si è accorta subito: pensava di trovarmi morta (le scale sono molto ripide) e invece... ha visto il girello sospeso su due ruote su uno scalino, come se qualcuno stesse reggendo il girello.
Ora ho quasi 21 anni e sto bene! Questo è solo l’inizio: mi dà segnali tutti i giorni della sua presenza. Io frequento l’università e come tanti ragazzi mi preparo gli esami sempre 10 o 15 giorni prima dell’appello: stranamente li supero sempre. I professori con me sono sempre gentili e cordiali (anche i più severi), non mi chiedono mai le parti che non ho fatto in tempo a studiare. Per esempio l’ultimo esame di economia me lo sono preparata in nove giorni e il professore ha chiesto le parti che io mi sono preparata. Questo perché? Perché io gli parlo sempre in ogni momento della mia giornata, a volte ho paura di essere anche troppo ossessionante con lui! Gli chiedo sempre di aiutarmi negli esami e nella vita di tutti i giorni e lui è sempre lì, pronto ad aiutarmi! Io non ho tante amiche e amici, forse perché sono piena di difetti, ma io sono felice comunque! Io ho un amico unico che tutti abbiamo ma che purtroppo non tutti ringraziano. Lui è il mio migliore amico. Posso solo dire che è il dono più grande che Dio potesse fare a noi esseri umani! Amico mio grazie di esistere! (Mary)

La "mano invisibile" di un Angelo

Avevo circa 7 anni. Mia madre mi mandò a sbrigare una commissione non lontano da casa ma per arrivarci dovevo attraversare un passaggio ferroviario dotato di semisbarre. Quando le sbarre si abbassarono per l'arrivo del treno (non ricordo come o perché, forse ero sovrapensiero) le superai, restando immobile al centro delle rotaie, vedendo il treno arrivarmi contro, pur se non a massima velocità in quanto mezzo chilometro più in là si sarebbe dovuto fermare.
Il macchinista mi aveva ovviamente notato e suonava e le persone che attendevano il passaggio del treno urlavano. Qualcuno tentava di convincermi a uscire dalle rotaie ma visto che il treno mi era praticamente addosso nessuno ha osato sporgersi per afferrarmi... tranne una fortissima "mano invisibile" che con una forza straordinaria mi ha tirato un braccio facendomi quasi volare pochi istanti prima che il treno fosse su di me. 
La forza era talmente tanta che una gamba per la spinta si è sollevata ed ha urtato contro il treno, tanto da provocarmi una ferita la cui cicatrice mi è rimasta per più di 10 anni. Ora ne sono consapevole e ricordo tutto con chiarezza ma solo da circa 2 anni. Quel giorno tornando a casa dissi di essere caduta perché non ricordavo nulla. La ferita era profonda ma non tanto da poter sospettare un urto con un treno ancora in movimento. Ma per una ferita del genere la cicatrice è sicuramente durata troppo. E' sparita quasi all'improvviso.
All'improvviso mi è apparso tutto chiaro proprio mentre tentavo un contatto angelico. Mi è  stato confermato di essere stata salvata dal mio angelo sotto gli occhi stupefatti della gente da cui ero scappata immediatamente. Da quella consapevolezza è nato un amore per la vita e per gli altri che sembrava stessi perdendo. (lettera firmata)

Il messaggio in un sogno

Mi chiamo Fabrizio e ho bisogno di raccontare a qualcuno un bellissimo sogno seguito nella realtà da alcuni eventi che mi hanno fatto giungere a delle conclusioni...
Nel marzo 1998 ho perso dopo una lunga malattia il mio papà, a distanza di qualche mese è successo questo :
Il sogno

Io, mia mamma e la mia fidanzata ci troviamo all'interno dell'appartamento dove abitavo prima, un appartamento sito al piano terra, è sera e all'improvviso qualcuno cerca di aprire dall'esterno la tapparella di una finestra e nonostante mia madre e la mia ragazza non vogliano io alzo la tapparella e guardo fuori. Sotto la finestra vedo una moto parcheggiata e nascosta dietro la moto una persona. La persona esce allo scoperto e si fa vedere, è mio papà.
Ha la pelle scura, sembra "abbronzato", è vestito con degli abiti molto semplici una maglietta e un paio di pantaloni bianchi che forse contribuiscono a far sembrare la sua pelle ancor più scura.
Noto due cose nel suo abbigliamento, le scarpe sono di stoffa e sembrano cucite con dello spago, la maglia sembra una di quelle fatte a mano e alle sue spalle sembra che ci sia una gobba nascosta sotto la maglietta.
Mi parla, mio papà mi parla ma dice di non essere lui, dice che non è mio papà, dice di essere lì per darmi un messaggio da parte di mio padre e noto un'altra cosa, lui mi parla, io sento la sua voce, ma le sue labbra non si muovono.
Allunga una mano verso di me e mi dà una schedina del totocalcio, l'unica cosa che riesco a vedere in quella schedina è una partita del Napoli, sulla schedina il Napoli gioca fuori casa e viene dato per vincente, non vedo nient'altro, nessun'altra squadra, nessun'altro risultato. Fine del sogno.

La realtà

Era giovedì e la prima cosa che ho pensato al mio risveglio è stata quella di dover giocare la schedina del totocalcio.
Sorpresa, appena ho avuto tra le mani una schedina ho visto che non c'era nessuna partita del Napoli inserita nel concorso di quella settimana, il Napoli avrebbe giocato l'anticipo del campionato di serie B sabato pomeriggio a Pescara, fuori casa, Pescara-Napoli.

Sabato sera tornato a casa sono andato a cercare sul televideo della RAI il risultato di quella partita, il Napoli aveva vinto fuori casa, Pescara-Napoli 0-1, ma quello che mi colpì e mi fece rimanere a bocca aperta fu il nome e cognome del giocatore che aveva segnato il gol della vittoria, ANGELO PARADISO.
Solo in quell'istante ho dato quella che secondo me è la giusta interpretazione a quello che avevo sognato 2 giorni prima.

Quel sogno era davvero un messaggio di mio papà, forse ha voluto dirmi che adesso è un in paradiso, forse ha voluto dirmi che è un angelo del paradiso o forse ha voluto semplicemente dirmi che gli angeli e il paradiso esistono davvero!
E nel sogno quella gobba sulla sua schiena sotto la maglietta, forse non era una gobba ma... magari un paio di ali!
Da quel giorno sono alla ricerca del mio angelo custode, e oggi la strada che ho percorso mi ha portato da voi, al vostro sito, e chissà...
Forse, presto, anche grazie al vostro sito conoscerò il mio angelo custode. (Fabrizio)

Testimonianza

La mattina del 24 dicembre percorrevo una strada della mia città, lunga ed in discesa. Pioveva e faceva molto freddo. Avanti a me, distante circa 10 o 15 metri, c'era una ragazza in motorino. Improvvisamente vedo che il suo motorino, per la pioggia, scivola sull'asfalto, e la ragazza cade a terra, proprio davanti a me.
Immediatamente premo il pedale del freno della mia auto... ma la frenata è lunga, per via dell'asfalto bagnato... continuo a frenare con tutta la mia forza... le ruote della mia auto si fermano a pochi centimetri dalla testa della ragazza, che giaceva ancora a terra. Ancora pochissimo, e l'avrei travolta e ferita. Sono scesa dalla mia auto tremando di paura. Credo che ci sia stato un aiuto angelico, e prego sempre il mio Angelo di continuare a proteggerci.
(Maura)

"Il mio Angelo"

Ogni giorno sento il mio angelo accanto che mi aiuta in ogni cosa, mi sgrida se ce n'è bisogno, mi coccola, ma comunque si fa sentire sempre. Io sono tranquilla con il mio angelo! "Lui" è l'unica "cosa" in cui credo veramente. Mi è stato vicino nei momenti più difficili della mia vita, indicandomi la strada giusta e sostenendomi... pure mettendomi vicino delle persone che mi hanno aiutata tanto e che poi se ne sono andate nell'istante in cui io stavo bene. Mi ha dato il "potere della mano" e io sono contentissima. Nei sogni mi fa capire quando sta per succedere una cosa così che io la possa evitare o aiutare la gente ad affrontarla meglio. Ad esempio, in sogno mi viene detto quando una persona se ne deve andare. A volte posso intervenire, a volte non posso. Nel primo caso, appunto, intervengo, magari anticipando la malattia o l'incidente. Nel secondo caso, con l'amaro nel cuore, devo preparare le persone alla morte del loro caro senza che loro se ne accorgano perché io non posso dire niente (a volte lo posso anche dire, ma non a tutte le persone). Poi, una volta ho sviluppato un rullino... c'era una foto che non mi ricordavo di aver fatto... intorno a me era tutto nero... solo la mia schiena era bianca, lucente... beh, credeteci o no... io ci credo... due mani sulla mia schiena e l'ala di un angelo lungo la mia spalla... conservo questa foto molto gelosamente. Ma questo è solo un piccolo riassunto di tutto quello che mi succede quotidianamente... infatti sto scrivendo un libro anche se non so se lo pubblicherò un giorno. (Lettera firmata)

"Degli Angeli di nome... ma non tutti di fatto"

Molte persone che hanno avuto un ruolo importante nella mia vita portano questo nome... Angelo!
Due miei zii, uno dei quali materno e l'altro paterno.
Un amico lontano, con lo stesso nome... ma nel suo caso è un Angelo solo di nome... di fatto non credo...!
Un altro amico, vicino, che vedo ogni tanto... è proprio un Angelo di fatto... nelle azioni che fa intendo.
E il quinto Angelo potrei essere io... non sono un Angelo di nome... forse neanche un Angelo di fatto... ma faccio del mio meglio per poterlo essere! (Roby l'Eremita)

"Ho smesso di essere scettico"

Il 5 di ottobre 2002 sono stato colto da un infarto miocardico acuto sinistro; sono stato ricoverato e grazie ad un mio amico emodinamista, mi hanno immediatamente eseguito una coronarografia angioplastica per riaprire la coronaria che si era chiusa. Tranne un enorme ematoma alle cosce, al bassoventre ed al ventre, è andato tutto bene.

Durante la coronarografia, i medici hanno notato che avevo un'occlusione al 70% che interessava il ramo destro ed il 12 dicembre 2002, sono stato ricoverato nuovamente per una seconda coronarografia angioplastica. Durante l'intervento, sono andato in arresto per ben due volte; la prima volta sono stato rianimato dal mio amico, ( ricordo soltanto che al momento della mia ripresa era sopra di me e stava praticandomi il massaggio cardiaco); del secondo arresto ricordo che al momento del risveglio mi sono trovato di fianco un uomo di una eccezionale bellezza (per dirlo io che sono un uomo!) il quale, vestito con la divisa verde delle sale operatorie e recando nelle mani le piastre del defibrillatore, dopo che gli ho chiesto cosa fosse accaduto, mi ha risposto con un sorriso bellissimo e rassicurante. Durante la notte poi, ho avuto anche un versamento pericardico e sono dovuti intervenire chirurgicamente comunque, dopo che mi sono ripreso, descritto nei minimi particolari, ho chiesto al mio amico, ai medici e ad altro personale della sala di emodinamica di indicarmi chi fosse quel dipendente che la seconda volta mi aveva rianimato, volevo ringraziarlo di persona; tutti quanti mi hanno risposto che un dipendente rispondente alla mia descrizione, lì non esisteva. Sono rimasto così... però, devo confessare che prima ero molto scettico nel credere in qualcosa o qualcuno di soprannaturale ma dopo questa esperienza, non lo sono più, anzi...! (lettera firmata)

"La mia esperienza"

Non ne ho mai parlato con nessuno. Ma sono fermamente convinta di avere un angelo custode, e mi piace proprio chiamarlo così! Non entità o presenza, ma Angelo Custode! Credo di averlo sempre saputo, fin da piccolissima, quando nonostante alcuni incidenti sono sempre rimasta illesa. E' accaduto la prima volta a due anni o due anni e mezzo quando camminando sul bordo di un muro a secco alto oltre due metri perdendo l'equilibrio sono precipitata e ho battuto la testa sul suolo sottostante a pochissimi centimetri da uno spuntone di roccia che fuoriusciva dal muro stesso.

Sono accorsi i miei genitori spaventatissimi, io non ho fatto una piega, solo qualche graffio, un po' di gonfiore, nulla di grave rispetto a quello che poteva essere.

Episodi come questi si sono susseguiti nell'arco dell'infanzia, ero una bambina che viveva all'aria aperta, forse (ancora oggi) un po' troppo distratta. Ma nonostante i miei salti nel vuoto, non mi è mai accaduto nulla, nemmeno una slogatura, niente.

L'ultima "prova" l'ho avuta pochi anni fa e lo ricordo come se fosse ora.

Sono sempre stata molto attenta ad attraversare la strada (da bambina mi hanno ossessionato con: "guarda a destra e poi a sinistra e poi riguarda una seconda volta per essere ben sicura che non arrivi nessuno"), quel giorno, ero sul posto di lavoro, i miei titolari in auto, accostati al lato opposto della strada mi hanno chiamato per qualche motivo che ora non ricordo. Sono uscita ed una volta sul marciapiede, in barba a tutti gli insegnamenti ricevuti, forse per la prima volta in vita mia, mi sono precipitata sulla strada. E li è accaduto. Inspiegabilmente, vista la foga con cui stavo camminando, mi sono bloccata e nello stesso istante un'auto, un grosso fuoristrada nero, è passato a forte velocità, talmente vicino a me che ho avuto l'impressione di sfiorarlo. Ho sentito un brivido. Immediatamente ho pensato che il mio Angelo Custode mi aveva salvato, ho avuto la netta impressione che una forza mi avesse trattenuto dalla schiena, impedendomi di procedere, di continuare il mio passo spedito.

Dopo questo episodio, ad intervalli di tempo, mi capita spesso di pensare al mio Angelo Custode. Qualche volta gli parlo (o forse è meglio dire che qualche volta, quando non c'è nessuno con me, mi capita di parlare da sola di pormi domande o semplicemente di spiegare quello che sto facendo ad es. mentre preparo una torta, o mentre sto pulendo il wc di casa). Non mi aspetto nessuna risposta, semplicemente sento il bisogno di parlare da sola o al mio interlocutore fantasma. (Lara)

"... Ho sentito come due mani tirarmi indietro..."

Una volta da piccolo sono convinto di essere stato salvato dal mio angelo custode. Ero in centro a Milano e stavo per attraversare la strada dato che il semaforo dava verde per i pedoni. Fermo c'era un tram che impediva la visuale sulla strada e quindi era impossibile sapere se stava arrivando qualche macchina; io visto il verde sono partito e ho staccato i miei genitori di qualche metro e non appena stavo per oltrepassare la visuale del tram ho sentito come due mani tirarmi indietro di colpo e in quel preciso istante una macchina passava col rosso a velocità inaudita: se mi avesse preso anche solo di striscio avrei fatto una brutta fine, ma questa forza misteriosa mi ha buttato indietro.

Ho sempre portato nel mio cuore la convinzione che qualcuno di invisibile mi abbia salvato :) spero, soprattutto ora che sto vivendo un momento della mia vita brutto, di avere ancora qualche messaggio dal mio angelo custode o da qualche entità che vive nella luce, ne ho tanto bisogno. (Federico)

"... Ed ecco lui era lì..."

Circa 3 anni fa ho passato un periodo bruttissimo della mia vita... uno di quelli in cui pensi che tutto sia finito... il cancro! Stavo malissimo, più moralmente che fisicamente, 2 bimbi piccoli che avevo paura di perdere... una vita ancora da vivere! Una notte mentre stavo dormendo qualcosa mi ha svegliato... mi sono messa seduta sul letto... ed ecco lui era li... davanti a me! sospeso sopra la porta della mia camera... bianchissimo quasi abbagliante, biondo, ali grandi color grigio celeste, le mani protese in avanti... la visione è durata poco tempo ma la pace e la serenità che mi ha portato dentro vivono ancora in me! (Angelica)

"I miei due ragazzi"

Queste parole le dedico ai miei "ragazzi", due angeli che stanno tentando di combattere contro la mia cocciutaggine.
I miei "ragazzi", come io li chiamo, sono due angeli e (potrà sembrare strano, ma per me non lo è), entrambi si chiamano Marco. Il primo si è rivelato in un sogno, poco dopo che il mio angelo terreno se ne era andata in cielo, era la mia mamma. E lui stesso mi ha detto come si chiama. Si è presentato con queste parole <<eccomi, sono Marco, sono il tuo angelo custode, sono un angelo guerriero!>>. Poi l'otto dicembre dell'anno scorso, ho incontrato il secondo Marco. Questa volta lui non mi ha detto come si chiama, io l'ho chiamato così e lui non ha negato. Da allora, io con loro parlo, scherzo, gioco. Loro mi aiutano nei momenti difficili, mi consolano nei momenti tristi e mi sgridano quando non mi comporto come dovrei. E questo, purtroppo accade molto spesso. Tutto questo può sembrare strano a quelle persone che si definiscono "normali", ma io non mi scompongo più di tanto. Rimango ferma nelle mie convinzioni, e nulla mi farà indietreggiare da tutto ciò che per me è importante, da ciò che mi dà serenità, da ciò che mi dà protezione e da ciò che mi dà la certezza di essere amata per quello che sono, anche se a volte li faccio arrabbiare. Loro mi AMANO come io li amo. Sto piangendo, e spero che queste lacrime lavino via gli ultimi residui di resistenza, che mi aiutino a essere quella che loro vorrebbero,e non per un loro capriccio, ma per il mio bene. Ecco, tutto questo è una parte della mia vita con gli angeli, l'unico rammarico è quello di non essermi resa conto prima della loro presenza. D'altronde preferisco pensare che questo e non un altro era il momento giusto. (Daniela)

"E' facile sentire Dio!"

Io volevo solo dire che è facile sentire Dio!
Io non so se credere in lucifero ma se esiste qualcosa di negativo (e bisogna pensarci il meno possibile perché pensarci gli si da forza) non ha una schiera dietro di se, è solo soletto e i suoi poteri rispetto a quelli di Dio sono veramente insignificanti, è una pulcetta fastidiosa tutto lì!
Non so se mi crederete ma io ho la percezione di qualcosa di negativo vicino a me periodicamente e vi dico cosa cerca di fare con me: sa delle mie paure e cerca di aumentarle a dismisura, usa nella mia mente pensieri negativi usando la mia voce però allarmata e in preda al panico, mi insulta, mi minaccia, cerca di spaventarmi in tutti i modi, ma dalla mia ogni volta che sento questa presenza c'è Dio con me che mi consola e mi calma e mi dice di non avere paura di una pulcetta fastidiosa, ad ogni pensiero negativo allarmante lui ci ride sopra e mi fa una carezza e dice "ah si? Ma davvero? ...e tu: non aver paura figliola!" Poi mi fa da scudo e mi dice…" lo senti parlare adesso?" e io "no!" e lui "bene… tranquilla… e poi lo chiama vecchio "amico" mio e gli dice: "ma quand'è che la finirai !" "non aver paura è un burlone cosa ci vuoi fare!" e poi me lo lascia sentire ringhiare e arrabbiarsi, dopo di che gli dice "cuccia!" e poi mi parla e mi dice " vedi… sono io che gli dico cosa fare, gli faccio chinare la testa, lo faccio muovere come dico io, lo correggo quando parla... insomma lo tengo sempre sotto controllo al "burlone"… tranquilla! È un po' testardo cosa ci vuoi fare… avrò pazienza… chissà che un giorno si calmi " :-)
E' facile sentire Dio ve l'assicuro!
Io lo vedo volare attraverso un gabbiano o una rondine e la mia percezione che ho di lui è che mi dica "volo bene vero?… sono bravo? Ahahahaha" vedo i suoi occhi cambiare sempre colore coi tramonti o quando il cielo è nuvoloso ha gli occhi grigi…a volte ci guarda dall'alto ma è sempre in mezzo a noi e lo si sente parlare attraverso la voce di una persona che consola un'altra persona attraverso la compassione e l'empatia, lo si vede sorridere e giocare coi bambini, lo si vede sospirare intenerito a vedere una coppietta, lo si vede fare il tifo per una squadra di calcio ma in modo gioioso, subisce violenze, lavora con noi negli uffici, ascolta arrabbiature, guarda film prende aerei ci guarda dormire e se è il caso negli incubi interviene a rimettere i sogni a posto facendoli vedere meno allarmanti.
E' facile parlare con lui e conversare come si farebbe con un amico o con un paparone! almeno questa è la percezione che ho di lui e a lui va benissimo così!
Quando gli fate una domanda, dovete avere la pazienza di aspettare la risposta, fatelo spesso, parlate con lui spesso e volentieri, confessategli tutto in ogni secondo della giornata, il vostro intento di conversare con lui verrà presto premiato ma dovete farlo spesso e parlargli come i bambini con l'amico immaginario, come preghiera a volte basta anche un grazie quando lo sentite vicino… vale come un "Padre Nostro"! presto lo sentirete vicino e più ci parlate assieme più la vostra fede sarà incrollabile, comincerete a vedere il mondo coi suoi occhi, le cose che vi facevano arrabbiare le vedrete sotto una luce diversa, le persone avranno tutte gli occhi buoni e amorevoli... gli vedrete sorridere gli occhi alle persone quando gli parlerete! :-)
Vi sentirete parte di un tutto, vi accorgerete di stare incantati a guardare un albero danzare col vento per minuti interi, osservare un uccellino volare, guardare una formichina lavorare, e in quei momenti se gli rivolgerete la parola o un pensiero lui vi risponderà con tono calmo e rilassante, con me mi dice: "allora… ho fatto un buon lavoro? tu che dici?".
La mattina mi alzo e lui mi chiede "come li ho gli occhi stamattina? Sono sempre belli nonostante delle volte siano grigi? Oppure mi fa sorridere dicendo in una giornata di pioggia "cosa vuoi che ti dica… mi sto facendo la doccia!" oppure mi dice "oggi piango per il dolore di vedere i miei figli farsi la guerra" . Vi potete rendere conto da soli cosa significhi alzarsi la mattina e pensarla così quando piove? La percezione della giornata di pioggia sarebbe una vera gioia come dovrebbe essere sempre! :-)
Sono sicura che ascolta i desideri della gente, quando hanno caldo per la maggioranza fa piovere, quando hanno freddo o fa uscire il sole oppure quando si mettono il cappotto glielo mette lui in persona visto che tutti hanno la scintilla divina basta immaginare che le proprie braccia sono le sue braccia che ti mette il cappotto! :-)
Quando si è tristi ci sono tanti modi di visualizzare il divino: come una bolla di luce che ti avvolge, o una copertina dei colori dell'aura oppure se non si è bravi con le visualizzazioni si può fare come me: io prendo un cuscino e lo abbraccio e lo accarezzo come se lui fosse me e io il cuscino, sto in quello stato di rilassamento e pace e mi lascio coccolare per alcuni minuti dopo mi alzo e guardo le cose coi suoi occhi e lo sento nella mente che mi consola e mi parla amorevolmente e mi sento subito meglio :-)
Cercatevi una visione di Dio amorevole che sia con voi e non contro di voi, cercate di vederlo non giudicante e serio ma amorevole "spiritoso" e molto dolce comprensivo gentile buono tenerone compassionevole sorridente, buon ascoltatore e ne vedrete i risultati positivi! è come una "magia" ma vi assicuro che vederlo così ha fatto nascere in me una consapevolezza e una visione del mondo veramente incredibile io lo sento molto molto vicino Dio e vi assicuro che mi sta dicendo "grazie per questo scritto figliola spero che anche gli altri prendano il tuo esempio io sarò felice di accontentarli"… e un angelo in questo momento si è commosso ve lo assicuro… come lo so? Perché mi viene da piangere di gioia!
Ciao a presto e buona conversazione a tutti con la vostra visione personale di Dio e non lasciate che gli altri vi influenzino troppo con le loro idee, chi vi dice che non abbiate ragione nel vederla come la vedo io. (O in un modo che volete voi) Ogni persona sperimenta da sola la sua esperienza con lui direttamente. Siamo tutti uguali e tutti diversi e che ogni persona lo veda come vuole, l'importante è sentirlo vicino!
(Fhedora)

"Il mio contatto con gli Angeli"

Ogni tanto mi capita di sentire una lievissima brezza sul viso, come un leggero soffio o respiro sulla guancia, sempre in assenza di correnti d'aria o di qualcuno che mi respiri accanto. Sono sicura che è il mio Angelo Custode.
Tempo fa, una notte mi è capitato di svegliarmi e nel buio della stanza vedere come una piccola nube arancione-rossastra, un bagliore, durato pochi secondi. Non c'era nessuna luce accesa. Il giorno dopo, "per caso" (ma niente accade per caso) mi sono ritrovata sul vostro splendido sito e ho letto nella sezione sull'Evocazione degli angeli la seguente frase: "Secondo Jorg Sabellicus, studioso di rituali esoterico-magici, l'angelo si manifesta come "una forma gloriosa, un suono arcano, un sigillo luminoso, che lampeggia subitaneo nella penombra. E' un fulgore improvviso, rosso o azzurro, che ferisce lo sguardo, provocando una sensazione di sgomento, come se un brivido intenso e incoercibile si diffondesse in tutte le membra". Beh, davanti a quella luce misteriosa, la sensazione provata era esattamente quella di sgomento ed un brivido mi ha percorso la schiena, anche se è durate pochi secondi!
Inoltre, nella pagina sull'Evocazione, c'è l'immagine dell'Angelo dell'Annunciazione, i cui colori dominanti sono il giallo ed il rosso tendente all'arancione, proprio come il bagliore da me visto! Coincidenze? Ma in fondo una delle manifestazioni che gli angeli ci danno quando vengono in nostro aiuto non è proprio una coincidenza, una sincronicità? abbiamo bisogno di un'informazione, di un suggerimento, un consiglio ed ecco che ascoltiamo "per caso" un discorso, leggiamo un libro o un articolo, o ci accade un fatto che ci dà proprio ciò di cui abbiamo bisogno!
Più crediamo in Loro, più noi ci avviciniamo a Loro, più loro si avvicinano a noi. Pian piano che riusciamo a sintonizzarci meglio sul canale di comunicazione con Loro, riusciamo sempre più frequentemente ad avvertire la loro presenza ed i loro interventi nella nostra vita. (Alessandra)

"Il mio parcheggiatore"

Il mio meraviglioso angelo custode è CALIEL (sono nata il 16 giugno) ed è specializzato nei parcheggi. Non dico che un Angelo sia ridotto ad un "trovaposto per auto"... ma io lo chiamo... e all'improvviso ecco qualcuno che esce dal parcheggio! Questo solo per farsi sentire, notare... per dirmi... "Fabiana... ci sono... io sono qui sempre!".
Io ho la sua immagine scolpita nella mente e nel cuore... e Lui lo sa.
Vivo sola... ma sento la sua presenza... sempre...
Tutte le persone che mi conoscono lo sanno... io ne parlo... e nessuno ride!
Luce d'amore per tutti
(Fabiana)

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